Platone e il Mondo delle Idee

Platone e il Mondo delle Idee

Platone (428/427 a.C. - 348/347 a.C.) è stato uno dei più influenti filosofi greci dell'antichità, allievo di Socrate e fondatore dell'Accademia di Atene. 

Per Platone la verità non è relativa all'uomo (come dicevano i sofisti), ma dipende dalle idee. Le idee permettono giudizi universali e fondano la vita morale politica; sono organizzate gerarchicamente. Esistono:

  •  Idee morali (Bene, Giustizia, Bellezza);
  • Idee matematiche (numero, triangolo, ecc);
  •  Idee di oggetti naturali e artificiali.

Al vertice vi è l’idea del Bene, descritta nella ‘Repubblica’ come il sole che illumina tutto: è la causa suprema della verità e dell’essere.


Nel ‘Sofista’ e nel ‘Parmenide’, Platone corregge l'affermazione di Parmenide “L’essere è, il non essere non è”: il non-essere infatti non è il nulla, ma è diversità; l’essere è molteplice e relazionale.

Ogni idea partecipa di cinque ‘generi sommi’:

  •  Essere;
  •  Identico;
  • Diverso;
  • Quiete;
  • Movimento.

Così l’essere non è statico, ma strutturato e dinamico.


Nel 'Menone', Platone spiega la conoscenza come anamnesi (cioè ricordo).

L’anima:

  • Prima di incarnarsi contemplava le idee;
  • Incarnandosi le dimentica;
  • Attraverso l’esperienza le ricorda.

La conoscenza è quindi un ‘ricordare’ ciò che l’anima già sapeva.


Esistono due piani dell’essere:

  • Mondo delle idee (perfetto)
  • Mondo sensibile (imperfetto)

A questi corrispondo due forme di conoscenza:

  • Episteme (la scienza): riguarda le idee
  • Doxa (l’opinione): riguarda le cose sensibili

Il nulla assoluto è invece inconoscibile.

 

Nella 'Repubblica' Platone distingue quattro livelli di conoscenza divisi tra sensibile e razionale:

   1. Immaginazione (eikasía)

    2.  Credenza (pístis)

    3.  Ragione scientifica  (diánoia)

    4. Intelligenza filosofica (nóesis)

Solo il filosofo raggiunge il livello più alto.


La dialettica è per Platone 'la regina delle scienze' e la 'tecnica propria della filosofia' ; serve a comprendere le relazioni tra le idee attraverso la sintesi (unificare il molteplice) e l'analisi (dividere secondo criteri corretti). Essa permette altresì di cogliere l’ordine gerarchico del mondo ideale e conduce alla verità.










Bibliografia:

Domenico Massaro, "La meraviglia delle idee", Pearson Italia, Milano - Torino, 2015



Sitografia delle immagini:

https://www.google.com/search?sca_esv=0b04c3decb545b47&sxsrf=ANbL-n5pcpjt8DJcrDDONudSWymnVdWrAg:1771252794347&udm=2&fbs=ADc_l-ZANp2e_QKCXb27elGbVDkVtYrvHDDMkm2KkfwlZ2f9RmOIN-M0T4-BcFxMUAF6j93s1gYYV0WNIKthKr-kyyPlUeYLfVWhlmzkSUYyS0ymNoYkYJ4mSidk2H6j7NEi-RM_ttzp1nW1qXQs-5h7yfTAoSIVY0gq5CHuU39Jr-3Q_6q-GebodDdbpNuA_vAqwl_Lbe4zbQpBEfrW9UbQMSnC5FjkaQ&q=platone+chi+fu&sa=X&ved=2ahUKEwj07fTsnt6SAxVCgv0HHaK1PIkQtKgLegQIFxAB&biw=1366&bih=633&dpr=1#sv=CAMSVhoyKhBlLThBSFZEOWtqRTI3dVFNMg44QUhWRDlrakUyN3VRTToOUGIyT3h1cC1EOTFYMk0gBCocCgZtb3NhaWMSEGUtOEFIVkQ5a2pFMjd1UU0YADABGAcgscfH6Q8wAkoIEAIYAiACKAI

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