I Sofisti
I Sofisti
I sofisti posero l’attenzione sui problemi dell’uomo e della società, come linguaggio, politica, leggi ed educazione. Furono i primi insegnanti a pagamento e fecero dell’insegnamento un vero mestiere, con l’obiettivo di fornire competenze utili per emergere nella vita pubblica e politica. Viaggiando tra le città, diffusero una mentalità aperta e cosmopolita.
Il termine “sofista”, che originariamente significava “sapiente”, ha assunto nel tempo una connotazione negativa, soprattutto a causa delle critiche di Platone e Aristotele. Poiché le opere dei sofisti non sono state conservate, il movimento è conosciuto principalmente attraverso fonti ostili, rendendo difficile una valutazione imparziale.
Nell’Atene democratica del V secolo a.C., i sofisti promossero libertà di pensiero, uso critico della ragione e messa in discussione delle tradizioni. Per loro il sapere era il fondamento della virtù, quale capacità di vivere nella società, partecipare alla vita politica e usare efficacemente il linguaggio e la parola.
Bibliografia:
Domenico Massaro, "La meraviglia delle idee", Pearson Italia, Milano - Torino, 2015
Sitografia delle immagini:
Commenti
Posta un commento