Empedocle e le Forze Cosmiche
Empedocle e le Forze Cosmiche
Empedocle (tra il 484 e il 481 a.C. - tra il 424 e il 421 a.C.) filosofo greco considerato, insieme ad Anassagora e a Democrito, un fisico pluralista (a fondamento dell'universo vi è una pluralità di principi materiali). Nacque ad Agrigento (Sicilia); poeta, medico, taumaturgo (capace di compiere atti miracolosi) e mago. Presentò le sue dottrine in versi (come Parmenide) dei quali ne sono arrivati fino a noi circa 400 del poema Sulla natura e 120 del poema Le purificazioni o Carme lustrale (testo di argomento mistico e dell'Orfismo). Per Empedocle l'universo nasce nello sfero (una totalità indifferenziata) in cui ci sono i quattro elementi originali: acqua, fuoco, aria e terra. Essi sono eterni, immutabili e identici a se stessi.- L'amore o armonia;
- L'odio o contesa.
Queste forze aggregano o dividono i quattro principi fondamentali e l'esistenza è il momento intermedio tra queste due forze.
Secondo Empedocle:
- il simile conosce il simile;
- l'origine del male deriva da un delitto originario;
- l'umanità deve tendere ad un un universo dominato dall'amore e dalla concordia;
- l'uomo deve liberarsi del dolore, dal timore delle morte e dall'ignoranza (perché essi sono solo dei nomi che gli uomini danno a i processi di separazione ed unione);
- attraverso la conoscenza della natura e attraverso l'esperienza l'uomo troverà rimedi alle malattie.
Bibliografia:
Domenico Massaro, "La meraviglia delle idee", Pearson Italia, Milano - Torino, 2015
Enciclopedia Garzanti di Filosofia, redazioni Garzanti, Garzanti Editore, 1993
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